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giovedì 9 settembre 2010

La vostra vita è un fumetto? Disegnatela!


Chi di noi non ha il proprio fumetto del cuore? Topolino, Diabolik, Lupo Alberto… tanti personaggi che hanno accompagnato la nostra crescita e forse ancora divertono i nostri momenti di relax. Se siete appassionati del genere, se durante le telefonate la vostra penna schizza disegnetti carini o se avete inventato un personaggio interessante prendendo magari spunto proprio dalla vostra vita quotidiana, perché non provare a dedicarsi seriamente all’argomento?

Ci sono scuole e corsi di formazione specializzati, che servono non solo per affinare le necessarie doti naturali, ma forniscono nozioni fondamentali sulla storia dell’evoluzione degli stili e delle tecniche, sulla preparazione degli schizzi e della sceneggiatura, per poi approfondire tematiche tecniche come la digitalizzazione dell’immagine tramite strumenti informatici specifici.

Ecco qui alcune scuole, anche internazionali, oppure corsi meno impegnativi:
Scuola del Fumetto
Scuola Comics
Corsi fumetto

lunedì 6 settembre 2010

Quando finiscono gli ammortizzatori sociali... torna in auge l'uomo "integrale" del Rinascimento!

Foto by idlphoto

Aiutaci a stilare un “Libro bianco” delle nuove professioni


In una società in rapida trasformazione, scossa da sempre più frequenti terremoti e scossoni a livello sociale e lavorativo, è oggi più che mai vitale esplorare il futuro delle professioni per aiutarci a costruirlo.

Ricollocazione “over 40 e 50”
Recessione, ridimensionamento, mobilità, cassa integrazione... ci stanno velocemente abituando a trovare un'alternativa di vita che non disperda esperienza e professionalità acquisite in anni di lavoro. Al contrario, che ne faccia tesoro. Per far fronte alle situazioni più critiche - che spesso si verificano dopo i 40 anni - e tradurre un “distacco” in “opportunità” - è oggi imperativo stimolare creatività e iniziativa per creare nuove attività lavorative.

La “Job creation”
Mettere in atto la Job creation - la capacità di creare nuovi posti di lavoro - vuol dire utilizzare le nostre doti d'intuizione, d'inventiva, di mobilità, anche geografica, per individuare e sfruttare quei settori che rispondono ai nuovi bisogni della società (spesso è proprio l'offerta di un servizio che fa affiorare la domanda, fino ad allora latente) e diventare lo “specialista” di oggi, cioè lo specialista del cambiamento che si aggiorna e si riqualifica continuamente. Un uomo intero, non più quello “parziale”, super-specializzato in un unico settore. Perché oggi, più che mai, le conoscenze specialistiche devono far parte di uno scenario di più ampio respiro.

Adeguarci ai cambiamenti
Alla base del nostro futuro lavorativo, in primo luogo sta, dunque, una cultura della flessibilità, dell'innovazione, dell'internazionalità, con un'attenzione continua ai cambiamenti - tecnici, economici, sociali – che ci permetta di anticiparli per diventare attori, non solo spettatori, di una scena in continua evoluzione. Con una mente interdisciplinare, aperta alla scienza ma anche al lato umanistico, alla tecnologia ma anche alla storia, al mercato, alla finanza, potremo più facilmente realizzare quello che oggi chiamiamo pensiero “globale”, ma che altro non è che il ritorno all' “Uomo integrale” del Rinascimento. Questo non vuol dire che dobbiamo sapere tutto di tutto, né essere dei Lorenzo de' Medici o dei Leonardo da Vinci, ma, se non vogliamo tornare al Medio Evo, oggi è indispensabile inserire le specializzazioni in un quadro più vasto.

Cambiare rotta
Ma dove cercare “nuovi” lavori che ci consentano di continuare la nostra carriera professionale sviluppando la vasta gamma di potenzialità che abbiamo dentro di noi? “Torniamo all'antico, sarà un progresso” diceva Giuseppe Verdi già due secoli fa. Un discorso valido anche nel 2010, perché oggi possiamo riscoprire il tradizionale alla luce delle nuove tecnologie e logiche di mercato. Teniamo ben presente che lavoro autonomo, artigianato e micro-imprese occupano una fetta rilevante nel mondo del lavoro.

Un “libro bianco” delle nuove professioni
Alla luce dell' aforisma di G.B.Shaw...

“Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo,
allora tu ed io abbiano sempre una mela per uno.
Ma se tu hai un'idea e io ho un'idea e ce le scambiamo,
allora abbiamo entrambi due idee”....

...e per svolgere al meglio la sua mission focalizzata su rapporti umani, etica e solidarietà, H.R. Services Net intende costituire un “libro bianco” delle nuove professioni o delle professioni emergenti che possa servire da spunto per tutti coloro che stanno sperimentando situazioni critiche – in particolare gli over 40–50 – e che proprio in età matura posso riscoprire un talento sopito e realizzare progetti accantonati per obblighi prioritari.

HR Services Net chiede, quindi, a tutti coloro che hanno idee, proposte, esempi di realtà, attività già in atto, ecc. di segnalare alla mail blog.hrservicesnet@gmail.com

Testo di Cecilia De Gregori

giovedì 2 settembre 2010

Franchising per non superstiziosi



Sapete qual è uno dei settori più immuni alla crisi?

Quello delle pompe funebri.

Leggiamo di una di queste ditte, che non risente della situazione economica, il cui proprietario cerca affiliati per la propria attività in franchising. Dice che nessuno, nonostante le varie pubblicità, si fa avanti volonteroso per aprire la propria agenzia.

Il proprietario è ormai convinto che in realtà oggi manchi lo spirito imprenditoriale, che non si tratti della forma organizzativa franchising o del settore di attività, che appunto sarebbe vincente. Sconsolato constata la mancanza di attitudine al rischio, all’assunzione di responsabilità, al raggiungimento degli obiettivi…

e voi siete superstiziosi o credete che iniziare una nuova attività oggi sia impossibile?
Avete mai pensato di aprire un’agenzia di pompe funebri?

mercoledì 4 agosto 2010

Ringraziamento al gruppo Profumo di Carriera


Come sapete siamo presenti sul Social Network LinkedIN, importante piattaforma che permette di "mettersi in vetrina", di trovare contatti business e di esprimere le proprie esigenze lavorative.
Vorremmo qui ringraziare tutti i memebri del gruppo Profumo di Carriera, di cui facciamo parte, per i commenti positivi che hanno lasciato riguardo il nostro blog Mondo HR.

Ricordate sempre che queste piattaforme sono utili, presentano ricerche di personale reali e, come già discusso con il post Personal Network, è fondamentale coltivare le proprie relazioni.

Riportiamo di seguito i commenti, mentre ci piacerebbe poter INTERVISTARE per il blog persone che siano state in grado di reinventarsi o semplicemente che abbiano voglia di raccontare la propria storia "over 40". Chi fosse interessato può contattarci scrivendo a blog.hrserviesnet@gmail.com

Auguriamo a tutti un buon periodo di riposo e vi diamo appuntamento a Settembre. A presto!


Ecco i vostri commenti:

Giovanni Rossi • Molto, molto interessante.

Manuela Morara • complimenti per l'iniziativa

ANDREA IACONO (andrea.iacono@fastwebnet.it) • Le idee buone vanno sempre seguite!

Marilena Rodi • Vi seguo anch'io. Grazie per questa iniziativa.

Piergiorgio Balocco • mi associo agli altri.

Pierangelo Cozzani • Buona iniziativa,M'associo

Andrea Langè • Interessante.. Vi seguiro.. Bisogna sempre inventarsi qualcosa.. Mai fermarsi

Barbara Anselmi • Mi piace l'idea. Grazie

Chiara Biasco • In tempo di crisi, ma anche in tempo di "non crisi" c'è sempre bisogno di reinventarsi il lavoro...Ottima idea, mi associo anche io!

Ettore Fici • Vi seguirò, vediamo.

Pierluigi Nidasio • interessante..

Alessio Pagliai • Bene! Sono sempre utili le nuove fonti di opportunità.

monica galbiati • ......mai tralasciare qualsiasi iniziativa...... prima o poi può essere utile.
tutto fa bagaglio e tutto può servire
sono al vostro seguito

Silvia Mendozza • ottima iniziativa; will keep on!

Costanza de Aloysio • Mi piace e vi seguirò con attenzione

Roberto Mauro • seguo anch io

Emanuel Pompa • davvero interessante, mi auguro possa saltare fuori qualche buon consiglio o iniziativa.
Vi seguo...

Gloria Zanuso • Ottimo!In questo periodo mi sto proprio re-inventando!

Guido Alessandro Gozzi • E' un'ottima idea. Vi seguirò con piacere ed interesse.

Alessandra Zama • si ogni momento di riflessione è ottimo...evviva la casa delle idee! bravi

Paolo Villella • Davvero interessante!

Bettarini Rosa • Interessanti le idee su chi è laureato in Storia o simili...aspetto qualcos'altro, seguirò senz'altro il percorso...

Massimiliano Bastianelli • Ottimo! Vi seguirò anch'io.

Paola Del Pesce • bella iniziativa! re-inventarsi non è facile. La vostra idea mi piace molto, vi seguirò con interesse

Maurizio Bernardi • Ottimo, vi seguo. buone idee a tutti...

Laura Marina de'Luca • ....ecco quello che ci voleva!!!! Ci sarò!

Luca Zanella • mi associo...

Loredana Drovetto • Mi associo anch'io; sono molto interessata perchè mio figlio, stufo di sentirsi proporre posti da operatore call center (senza nulla togliere a chi lo fa e lo sa fare - perchè ci vuole grande professionalità per farlo, ma ci vuole anche attitudine) si sta inventando un lavoro autonomo, secondo me anche molto furbo. Perciò è essenziale "restare sul pezzo". penso che, vedendo questo messaggio, anche lui si unirà. Comunque, sono curiosa anche da sola...
Complimenti per l'idea.
Loredana

Angela De Marco • ...al punto giusto ! ottima idea

Paolo Mormile • Sono d'accordo con i commenti precedenti, al di la delle posizioni messe in evidenza è l'intero progetto che è davvero interessante.

Manuela Cabianca • molto interessante!

Alfredo Dipino • Veramente molto interessante!!! Ci sono delle bellissime idee. Vi seguo con molta attenzione!!

Gaetano Minerva • Molto interessante...
Grazie

Claudio Rorato • Interessante, perchè dal confronto possono nascere idee fuori dagli schemi tradizionali, utili a distinguersi e a far trovare nuovi contenuti.

Umberto Granata • Ottima idea direi.... mettersi sempre in discussione prima di tutto.

Marco Vannini • Bella iniziativa. La seguirò volentieri. Bello anche il sito.

Dopo la mia esperienza di outplacement mi sono reinventato come "ciapinista" e mi sono messo in proprio
http://www.faidatefaiconme.com/
e il lavoro non mi manca; alle volte mi manca il tempo
Fabio Pelargonio • Interessantissimo! semplice ma grande idea! da seguire certamente

Flavio Pogliani • interesante modo di mettersi in discussione. seguirò con interesse.
un saluto a tutti
Flavio

Giorgio Brasa • Direi che è sia un'ottima idea che un'ottima iniziativa!

Elisabetta Borgiotti • ottimo, vi seguirò

Paola Giani • Ottima inizativa, vi seguirò con interesse e spero di poter dare il mio contributo

Fabio Pelargonio • Interessantissimo! semplice ma grande idea! da seguire certamente

Riccardo Toso • Interessante,idee e suggerimenti per potersi reinventare o proporsi sotto qualche altro profilo professionale sono sempre più che gradite soprattutto in periodi come questi in cui valgono la fantasia, la reattività alle richieste del mercato e diciamolo, anche una gran fetta di fortuna nell'azzeccare l'occasione giusta nel giusto momento...benvenga questo nuovo progetto allora!

Stella Di Filippo • ....chi si ferma è perduto si dice, ed io non voglio "perdermi" ;-)
Vi seguo con interesse, grazie.

lunedì 26 luglio 2010

Marketing + Negozio = Visual Merchandising

Foto by thinkretail

Una delle figure più ricercate del momento sembra essere il Visual Merchandiser, ovvero colui che aiuta il negoziante nella ottimizzazione di tutte le possibilità offerte dalla vendita visiva all’interno dello spazio vendita: grazie a questa figura ogni prodotto si troverà al posto giusto rispetto al cliente che entra nel negozio, ed avrà il giusto prezzo.

La collocazione delle merci all'interno di un punto vendita sappiamo infatti essere una delle leve fondamentali che permettono al commerciante di rendere il più possibile autosufficiente il cliente, lasciandolo scegliere in autonomia i prodotti che cerca senza dover eseguire inutili peregrinazioni all’interno del punto vendita.

Quella del Visual Merchandiser è una professione che può essere svolta anche da persone mature, con esperianza, e che segue regole precise: richiede infatti lo studio di diversi fattori come ad esempio

- l’analisi della propria offerta e di quella della concorrenza in modo da differenziarsi e definire un proprio stile
- l’aggregazione di prodotti dalle merceologie complementari
- la definizione del percorso che il cliente effettuerà all’interno del punto vendita, che tenga conto dell’illuminazione, dei tempi morti, della presenza del personale addetto
- lo studio di punti display in cui vengono presentati prodotti da evidenziare e promozioni del momento e la scelta delle attrezzature necessarie
- l’allestimento della vetrina

Se ritenete che tutto questo possa essere per voi interessante, sappiate che esistono numerosi CORSI che preparano in materia.

lunedì 19 luglio 2010

Un lavoro... storico!


Siete laureati in in materie umanistiche, come storia e lettere, oppure anche scientifiche ma con una buona predisposizione per la scrittura e non trovate un posto di lavoro in linea con la vostra passione e la vostra formazione?

Prendete spunto da un dottore francese, con dottorato in Storia, che si è inventato il mestiere di “storico di impresa”: al servizio delle aziende, interviene quindi per scrivere la storia, in modo che non vengano dimenticati i passaggi chiave o i “personaggi” salienti, o per ricostruire gli eventi mancanti, che col tempo nessuno ricorda più.

Se vi piace l’idea, ma non sapreste da dove cominciare, potrebbe tornarvi utile un master in comunicazione storica.

Questo corso tratta infatti i seguenti temi:

• Storia in Tv e nei giornali
• Storia e finzione - laboratorio per la realizzazione di un gioco a sfondo storico
• Teoria e tecnica del documentario storico – laboratorio: realizzazione di un documentario storico
• Tecnologie della comunicazione multimediale – laboratorio: realizzazione siti storici sul web
• Gestione e organizzazione delle imprese culturali – laboratorio: editoria e mercato della storia

Per maggiori INFO

lunedì 12 luglio 2010

40 milioni di animali domestici in Italia: dedichiamoci a loro!


Dalle ultime ricerche emerge che sempre più famiglie italiane ospitano tra le mura domestiche piccoli amici animali. Non più però solo i classici cani e gatti: pare infatti che a “farla da padroni” siano i pesci rossi, certamente meno impegnativi e costosi delle altre suddette categorie, mentre tra le ultime tendenze compaiono anche rettili e roditori. In parallelo all’aumento del numero di animali domestici (che si calcola raggiungano ormai i 40 milioni di unità), crescono naturalmente le esigenze ad essi legate. I prodotti ed i servizi che si possono offrire sono numerosissimi, innovativi ed aperti a nuove ulteriori idee personali, e visto il numero di “utenti” il giro di affari appare interessante, anche perché risulta che soltanto pochi ancora ne usufruiscano.

Oltre alla classica vendita di animali di razza e non, di piccoli animali, accessori, cibo e prodotti vari, si possono aggiungere servizi legati al lavaggio ed alla toelettatura (naturalmente utilizzando i locali necessari) oppure alla disinfestazione degli ambienti in cui teniamo gli animali.

Per chi non si possa permettere di portare con se il piccolo amico durante le ferie o per motivi d’urgenza, ci sono poi i servizi di pensionato presso famiglie o in centri convenzionati.

E se l’esigenza dovesse essere davvero di breve durata? Nessun problema! Intervengono il Cat e Dog sitter! Perché non aggiungere allora un servizio di addestramento?

Per poter trasportare in tutta sicurezza il vostro piccolo amico, poi, avete mai pensato di prenotare un taxi per animali? Potrebbe essere utile!

Così come sono certamente fondamentali servizi legati alla salute dei nostri animali: assistenza veterinaria, consulenza ed assistenza telefonica e cure infermieristiche a domicilio.

Anche loro ogni tanto richiedono pratiche e burocrazia. Potreste essere utili allora per supportare le relazioni con l’anagrafe canina, anche ad esempio per i casi di espatrio o per le pratiche legate alle assicurazioni. In caso di eventi negativi, come smarrimento o decesso, potreste quindi fornire servizi di ricerca o piuttosto servizi funerari e mortuari.

Ma per tornare su temi positivi, perché non organizzare una bella agenzia matrimoniale?

Come vedete i servizi da proporre possono essere mille e tanti altri potrebbero nascere dalla vostra creatività. Certo, non sarebbe facile gestire tutti questi servizi contemporaneamente, ma scegliendo e specializzandosi il tutto potrebbe funzionare meglio.

Stringendo partnership ed organizzandosi con altri fornitori, il vostro centro potrebbe diventare veramente un punto di riferimento immancabile per la vostra “famiglia allargata”.

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